Quando vi troverete davanti a una bottiglia di Myò i nostri sogni avranno un senso compiuto anche per voi.
Amore per i valori autentici.
Myò è un concetto che parte da lontano e nasce dall’amore per i Colli Orientali del Friuli.

Nella terra sono le nostre radici e la nostra è una terra privilegiata da una natura particolarmente benevola che ha dato a questi colli la semplicità e la ricchezza irripetibile di essere l’ambiente ideale per il vino, tutto questo è Myò, tutto questo è la nostra cultura da proteggere.

FRIULANO

CENNI STORICI

Il suo antico nome, da oltre quattro secoli, è stato" Tocai Friulano". Vitigno rustico che non aveva nulla a che vedere con la varietà Furmint dalla quale viene prodotto il Tokaj Ungherese, vino bianco dolce, passito. Le leggi comunitarie Europee, che prevedono la difesa in via prioritaria del nome del territorio rispetto a quello di un vino o del vitigno da cui è prodotto, ci hanno obbligato a cambiarlo totalmente. Da qui la nascita del Friulano che rimane ancor oggi, una delle varietà autoctone più amate e considerate dai viticoltori Friulani DOC

DENOMINAZIONE

DOC Friuli Colli Orientali

TERRENO

Marne e arenarie di origine eocenica, formatesi 50 milioni di anni fa dal sollevamento dei fondali marini

ETÀ VIGNETO

40/50 anni

ESPOSIZIONE DEL VIGNETO

Sud/Sud-Est

VIGNETO DI SELEZIONE

Situato a Spessa sotto la casa padronale con un’età compresa tra i 40 e i 50 anni,
é la classica e tradizionale uva Tocai. Viene allevato a doppio capovolto con una densità di 4500 piante per ettaro. Grappoli di grandezza media ma che possono variare di misura dai 10 ai 20 centimetri sulla stessa vite. Acini tondi, buccia leggera, talvolta punteggiata, di colore verde o giallo a seconda del clone.

RESA

Mediamente sugli 80 qli/ettaro

VENDEMMIA

Effettuata a mano nella seconda decade di settembre 2014

VINIFICAZIONE

L'uva raccolta in cassetta è stata diraspata e messa a macerare per 18 ore alla temperatura di 10° C. Il mosto ottenuto dalla pressatura soffice è stato fatto decantare per 24 ore, il tutto al riparo dall'ossigeno per mantenere intatti gli aromi varietali. La fermentazione alcolica durata una decina di giorni è stata gestita ad una temperatura fra i 18° e i 20° C.

AFFINAMENTO

Dopo il travaso di fine fermentazione il vino ottenuto è rimasto sulle fecce nobili fino a marzo 2015

DATI ANALITICI

Gradazione alcolica: 13% Vol.
Acidità totale: 5,80 g/l
Zuccheri riduttori: 3 g/l
Estratto secco netto: 21 g/l

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Il colore è giallo paglierino intenso con leggeri riflessi verdognoli, tipico dell'uva Tocai. Profumo leggermente agrumato, elegante e ampio con note speziate di liquirizia. Leggere sensazioni fruttate che ricordano la pera matura. Al gusto è fresco, morbido, sapido, pieno e persistente, tipico della varietà di provenienza. Al retrogusto, una nota di mandorla dolce. Vino elegante dall'ottima bevibilità.

PINOT BIANCO

CENNI STORICI

Il Pinot Bianco fa parte della grande famiglia dei Pinot. Antichissima l'origine,
dato che tracce della loro coltivazione risalgono all'epoca Romana. Conosciuto da sempre in Francia, dove con il Pinot Nero, costituisce la base di alcuni dei più grandi vini al mondo Diffuso anche in Italia, oltre che nella nostra Regione, in Trentino e Alto Adige, Lombardia e Veneto.

DENOMINAZIONE

DOC Friuli Colli Orientali

VIGNETO DI SELEZIONE

Situato a Spessa con esposizione sud-est, rappresenta il più vecchio vigneto
dell'azienda risalente agli anni '50, deriva da selezione massale ed è allevato a doppio capovolto con una densità di 5000 ceppi per ettaro. Grappolo piccolo, compatto, cilindrico, spesso alato. Acino medio piccolo, tondo, con buccia leggera di colore giallo paglierino che diventa giallo oro alla massima
maturazione.

RESA

Inferiore ai 70 ql/ettaro

VENDEMMIA

Effettuata a mano in cassetta nella seconda metà di settembre 2014.

VINIFICAZIONE

Tradizionale con spremitura dell'uva intera non diraspata, seguita dalla fase di chiarifica del mosto a freddo per 12 ore. A questo punto il mosto, tenuto sempre protetto dall'ossigeno, viene avviato alla fermentazione condotta per 10 giorni alla temperatura di 18/19° C.

AFFINAMENTO

Dopo la fermentazione ed un travaso il vino è rimasto a contatto con le fecce nobili fino a marzo 2015

DATI ANALITICI

Gradazione alcolica: 12,5% Vol.
Zuccheri riduttori: 3 g/l
Acidità totale: 5,9 gr/lt
Estratto secco netto: 20,5 g/l

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Il vino esprime tutta l'eleganza del vitigno d'origine unita alla struttura data
dall'età del vigneto. Colore giallo paglierino con leggeri riflessi verdognoli, dal profumo fine ma intenso che ricorda la mela Golden. In bocca è sapido, morbido ma al contempo deciso con una buona corrispondenza con l'olfatto; le note di frutta bianca e crosta di pane completano il quadro.

SAUVIGNON

CENNI STORICI

Il Sauvignon è originario della Gironda, nella regione Bordolese della Francia, dove entra in taglio nell'uvaggio dei famosissimi vini dolci botritizzati denominati Sauternes e Barsac. Ma il massimo delle sue migliori espressioni varietali le ottiene nell' alta Valle della Loira con il Poully-Fumé e il Sancerre. In Friuli, inizialmente coltivato nelle zone collinari, dove ha sempre dato ottimi risultati, si è diffuso gradualmente anche in tutte le altre zone di pianura. Oltre che nella nostra regione, viene coltivato principalmente in Trentino e Alto Adige.

DENOMINAZIONE

DOC Friuli Colli Orientali

VIGNETO DI SELEZIONE

Posto nella parte più bassa quindi più fresca della collina che ospita la cantina di vinificazione. Messo a dimora nell'anno 2000, è composto da 3 cloni diversi ed è allevato con una densità di 5000 ceppi per ettaro. Grappolo medio-piccolo, con due piccole ali, compatto e cilindrico. Acini medi con buccia spessa di color verde-giallo con caratteristica punteggiatura all'apice. Polpa consistente, carnosa, leggermente aromatica e molto succosa.

RESA

Inferiore ai 70 qli/ha

VENDEMMIA

Effettuata nella prima decade di settembre 2014

VINIFICAZIONE

L'uva vendemmiata in cassetta è stata sottoposta a macerazione pellicolare dinamica in assenza di SO2, sostituita con CO2 per 16 ore a 10° C. Dopo la pressatura e la decantazione statica a freddo, il mosto ha completato la fermentazione alcolica in 12 giorni ad una temperatura mai superiore ai 17° C.

AFFINAMENTO

A fine fermentazione, dopo un travaso, il vino è rimasto sulle fecce nobili sino a marzo 2015.

DATI ANALITICI

Gradazione alcolica: 13% Vol.
Acidità totale: 6 gr/lt
Residuo zuccherino: 2,5 g/lt
Estratto secco netto: 21 g/l

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Vino dal colore giallo brillante con riflessi verdognoli. Al naso intenso ma non stucchevole, profumo elegante e complesso con note di frutta tropicale, mango e frutto dalla passione, sentori di salvia e pesca bianca. Il gusto non delude l'aspettativa che questo vino crea al naso: l'ingresso è morbido ed equilibrato e si percepiscono molte sensazioni avvertite all'olfatto.
Dal finale molto lungo in cui spicca la sapidità e la nota varietale di provenienza.

RIBOLLA GIALLA

CENNI STORICI

E' un altro vitigno autoctono del Friuli Venezia Giulia. "Ribuele" in friulano,
"Rébula" in sloveno, viene coltivata quasi esclusivamente sulla fascia collinare che, iniziando da Tarcento, arriva attraverso il Collio la Slovenia e il Carso, fino in Istria. Cenni della sua coltivazione nella nostra Regione, se ne trovano fin dal 1300.

DENOMINAZIONE

DOC Friuli Colli Orientali

TERRENO

Marne e arenarie di origine eocenica, formatesi 50 milioni di anni fa dal sollevamento dei fondali marini.

ETÀ VIGNETO

40/50 anni

ESPOSIZIONE DEL VIGNETO

Sud/Sud-Est

VIGNETO DI SELEZIONE

Situato proprio sotto la cantina di vinificazione, nella parte più alta e quindi più soleggiata. Piantato nell'anno 1988 e coltivato a Guyot con sesto d'impianto 2,6 x 1 metro, viene allevato con una densità di 4500 ceppi per ettaro. Vitigno molto produttivo che solo con potature severe e diradamento dei grappoli è in grado di esprimere al meglio le caratteristiche varietali. Grappolo medio piccolo, cilindrico, mediamente compatto. Colore giallo alabastrino, con caratteristica punteggiatura. Buccia leggera con polpa sciolta, generalmente neutra e leggermente astringente

RESA

Inferiore ai 70 qli/ettaro.

VENDEMMIA

Effettuata a mano in cassetta nella terza decade di settembre 2014.

VINIFICAZIONE

Spremitura dell'uva al riparo dall'ossigeno per salvaguardare gli aromi primari. Segue la fase di decantazione a freddo per una notte prima della fermentazione alcolica condotta per 10 giorni ad una temperatura di 18° C.

AFFINAMENTO

Dopo il travaso di fine fermentazione il vino ottenuto è rimasto sulle fecce nobili fino a marzo 2015

DATI ANALITICI

Gradazione alcolica: 12,5% Vol.
Acidità totale: 6 g/l
Zuccheri riduttori: 3,5 g/l
Estratto secco netto: 19,5 g/l

NOTE DI DEGUSTAZION

Si presenta con un colore giallo paglierino scarico con leggeri riflessi verdognoli. Il profumo è intenso, floreale con note di camomilla e fiori di acacia. Ricordi di frutta fresca, mela e albicocca. Grazie al buono stato di maturazione delle uve raccolte evidenzia al palato la caratteristica nota acida smorzata e ben bilanciata da una ampia complessità di corpo. Buona sapidità che rende il finale lungo di grande piacevolezza.

MALVASIA

CENNI STORICI

Nella grande famiglia delle Malvasie, quella Istriana, detta anche Friulana, occupa una posizione di prestigio, più qualitativo che quantitativo. La sua origine e il suo nome sono ancora incerti. Nella regione greca del Peloponneso, esisteva una città chiamata Monembasia, zona celebre per i suoi vini che per l'importante posizione strategica fu anche dominio della Repubblica Serenissima. Sembra, infatti, siano stati i mercanti Veneziani, fin dal 1300 a diffondere questo vitigno, prima a Creta e poi lungo tutta la costa adriatica, dalla Dalmazia all' Istria, fino al Carso Triestino per poi arrivare al Collio e ai Colli Orientali del Friuli.

DENOMINAZIONE

DOC Friuli Colli Orientali

TERRENO:

Marne e arenarie di origine eocenica, formatesi 50 milioni di anni fa dal sollevamento dei fondali marini

ETÀ VIGNETO

80 anni

VIGNETO DI SELEZIONE

Situato nella frazione di Ipplis nel comune di Premariacco. Varietà generosa, molto produttiva che per essere indirizzata ad un risultato qualitativo, richiede un'attenta e castigata potatura secca con qualche intervento di diradamento dei grappoli, durante la fase di invaiatura. Gli acini dell'uva hanno una buccia molto spessa ricca di estratti e di sostanze aromatiche. Il grappolo è spargolo e tale caratteristica lo rende, quasi indenne, anche nelle annate piovose, agli attacchi di Botrite.

ESPOSIZIONE DEL VIGNETO

Sud/Sud-Est

RESA

Circa 70 qli/ettaro

VENDEMMIA

Effettuata a mano in cassetta nella seconda decade di settembre 2014.

VINIFICAZIONE

L'uva raccolta in cassetta è stata diraspata e messa a macerare per 18 ore alla temperatura di 10° C. Il mosto ottenuto dalla pressatura soffice è stato fatto decantare per 24 ore, il tutto al riparo dall'ossigeno per mantenere intatti gli aromi varietali. La fermentazione alcolica durata una decina di giorni è stata gestita ad una
temperatura fra i 18° e i 20° C.

AFFINAMENTO

Dopo il travaso di fine fermentazione il vino ottenuto è rimasto sulle fecce nobili fino a marzo 2015.

DATI ANALITICI

Gradazione alcolica: 13% Vol.
Acidità totale: 5,9 g/l
Zuccheri riduttori: 2.5 g/l
Estratto secco netto: 21,5 g/l

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Colore giallo paglierino con leggeri riflessi dorati. Particolari e ricercate note speziate che ricordano il pepe e in modo più leggero, la noce moscata, vanno ad impreziosire un complesso bouquet floreale e fruttato maturo. Al palato è intenso, lungo e persistente. Grande sapidità e ricchezza nel retrogusto.

PIGNOLO

CENNI STORICI

È un vitigno autoctono friulano. Non è data a sapere la data di nascita, anche se alcune tracce risalgono al1600, ma invece sicuramente è il luogo in cui per prima si scoprì la coltivazione: Rosazzo splendida località dei Colli Orientali dove nella secolare Abbazia, i Frati Benedettini coltivavano la vite e producevano vino. Il "Pignul", come viene chiamato in friulano, viene coltivato solo nella nostra Regione.

DENOMINAZIONE

DOC Friuli Colli Orientali

TERRENO

Marne e arenarie di origine eocenica, formatesi 50 milioni di anni fa dal sollevamento dei fondali marini.

ESPOSIZIONE DEL VIGNETO

Sud/Sud-Ovest.

APPEZZAMENTO DI PROVENIENZA

Vigneto piantato nell'anno 1989 e allevato a Guyot con una densità di 4500 ceppi per ettaro.
Grappolo medio, cilindrico e compatto. Acini medio piccoli tondeggianti di colore blu-nero. Polpa carnosa e molto dolce.

RESA

1,20-1,50 kg per pianta ottenuti con potature severe e diradamento dei grappoli nella fase di invaiatura.

VENDEMMIA

Effettuata a mano prima decade di ottobre 2011.

VINIFICAZIONE

L'uva in cassetta è stata portata velocemente in cantina, quindi pigiata, diraspata e essa a macerare per 15 giorni. Al terzo giorno sono stati tolti i vinaccioli per evitare la cessione di tannini amari. La fermentazione, condotta a temperatura controllata di 25°C, viene intervallata da 3-4 follature quotidiane.

AFFINAMENTO

Dopo due travasi, necessari per la separazione del sedimento feccioso grossolano, il vino ha completato la fermentazione malolattica in barrique, di cui metà nuove e metà di secondo passaggio, dove è rimasto ad affinare e maturare dalla fine del mese di novembre 2011 per circa 24 mesi.

DATI ANALITICI

Gradazione alcolica: 13,5% Vol.
Acidità totale: 4,8 gr/lt
Estratto secco netto: 29.5 gr/l

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Colore rosso amarena intenso. Spiccano note di frutti rossi, ma anche leggeri sentori tostati derivati dalla lunga maturazione in barrique. Lasciato nel bicchiere o nel decanter, il vino si apre dando spazio a profumi balsamici e speziati. In bocca è evidente una nota tannica dolce e una grande struttura che prelude ad una buona capacità di evolvere e migliorare con l'invecchiamento. Vino rosso friulano longevo che migliora l'armonia e l'equilibrio dopo lungo affinamento in bottiglia.

SCHIOPPETTINO

CENNI STORICI

La Ribolla Nera, chiamata Schioppettino nel Comune di Prepotto e dintorni, Pocalza nelle zone di confine e in territorio Sloveno è uno dei vitigni sicuramente autoctoni, originario con ogni probabilità della zona friulana fra il comprensorio di Prepotto e una parte confinante della vicina Slovenia. Non ci sono molte notizie sulla bibliografia di questa varietà e soprattutto non è dato a sapere l'origine del suo nome che ha sostituito quello di Ribolla Nera. Probabilmente un tempo, il vino lasciato con un residuo zuccherino, completava la fermentazione in tempi lunghi, diventando leggermente frizzante e dando l'impressione, che l'anidride carbonica che sviluppava, scoppiettasse. Da qui il nome, quasi onomatopeico di ”Schioppettino“.

DENOMINAZIONE

DOC Friuli Colli Orientali

TERRENO

Marne e arenarie di origine eocenica, formatesi 50 milioni di anni fa dal sollevamento dei fondali marini.

ESPOSIZIONE DEL VIGNETO

Sud/Sud-Est

APPEZZAMENTO DI PROVENIENZA

Vigneto messo a dimora nel 1980 nelle immediate vicinanze dell'azienda in una collina con esposizione est-ovest. Composto da vecchi cloni selezionati sulle colline della zona dove il vitigno ha avuto origine, è allevato a Guyot con una densità di 4500 ceppi per ettaro.
Grappolo piuttosto grande, cilindrico, allungato, con una o due ali ben evidenti. Acino subsferico con buccia piuttosto spessa di colore blù scuro.

RESA

Produzione media circa 1,50 kg. di uva per pianta. Tale risultato viene ottenuto con potature castigate e diradamento parziale dei grappoli nella fase di invaiatura.

VENDEMMIA

Effettuata a mano in cassetta durante la prima settimana di ottobre 2012.

VINIFICAZIONE

Tradizionale con pigia-diraspatura dell'uva e macerazione durata 15 giorni con due rimontaggi al giorno. La fermentazione è stata ultimata in una vasca inox dopo la svinatura.

AFFINAMENTO

Dopo due travasi ravvicinati il vino è stato messo in barrique, di cui metà nuove e metà di secondo passaggio, e qui è rimasto dalla fine di novembre 2012 per oltre 12 mesi svolgendo completamente la fermentazione malolattica.

DATI ANALITICI

Gradazione alcolica: 13,5% Vol.
Acidità totale: 4,9 gr/lt
Estratto secco netto: 25,5 g/lt

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Di colore rosso carico che con il passare del tempo si impreziosisce di lievi sfumature granate.
Profumo intenso balsamico e speziato. Si avverte una leggera nota pepata. Sono percepibili in maniera evidente sentori di frutta rossa matura e che ricorda la mora selvatica In bocca, sensibili note tostate della barrique conferiscono maggiore complessità al vino. Sapore pieno, deciso ma morbido. Un ulteriore invecchiamento porterà note e sensazioni ancor più interessanti.

REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO

CENNI STORICI

Menzionato sin dai tempi antichissimi come vino di grande rinomanza. Ai Romani si deve l’origine del nome, Racimulus fuscus, espressione tradotta nel volgare ràp fosc, grappolo scuro, proprio per il suo colore intenso. I primi documenti che ne parlano risalgono al 1347, dove viene descritto, assieme alla Ribolla Gialla, tra i vitigni di maggior pregio e costo elevato. Nel proprio nome il vitigno riporta una peculiarità del grappolo, caratterizzato dal peduncolo di colore rossastro.

DENOMINAZIONE

DOC Friuli Colli Orientali

TERRENO

Marne e arenarie di origine eocenica, formatesi 50 milioni di anni fa dal sollevamento dei fondali marini.

ESPOSIZIONE DEL VIGNETO

Sud/Sud-Est

APPEZZAMENTO DI PROVENIENZA

Situato a Spessa proprio al di sotto della casa padronale e piantato nel 1982. E' composto da vecchi cloni un tempo molto diffusi in zona. Viene allevato con una densità di 4500 ceppi per ettaro.

RESA

1,30-1,50 kg per pianta ottenuti con potature severe e diradamento dei grappoli nella fase di invaiatura.

VENDEMMIA

Effettuata a mano prima decade di ottobre 2012.

VINIFICAZIONE

L'uva, dopo aver raggiunto uno stato di eccellente maturazione, viene raccolta e portata velocemente in cantina per essere pigiata, diraspata e messa a macerare per una quindicina di giorni, effettuando quotidianamente tre follature. Terminata la fermentazione alcolica che viene condotta ad una temperatura di circa 25°C, il prodotto viene svinato e travasato in un altro serbatoio dove avviene la decantazione del sedimento feccioso più grossolano.

AFFINAMENTO

Dopo aver svolto la fermentazione malolattica, viene travasato in barriques di cui
metà nuove e metà di secondo passaggio, dove ha sostato da fine novembre 2012
per 12 mesi. Segue l'affinamento in acciaio e successivamente in bottiglia.

DATI ANALITICI

Gradazione alcolica: 13,5% Vol.
Acidità totale: 4,7 gr/lt
Estratto secco netto: 28,5 gr/l

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Colore rosso rubino intenso con leggere sfumature violacee. Al naso risulta dolce, elegante e complesso ed è un concentrato di frutti rossi, amarena e mora di rovo. Al palato è equilibrato e ampio, strutturato, ma dai tannini dolci e morbidi. Le note conferite dall'affinamento in legno sono delicate e piacevoli, con un ritorno al retrogusto ancora di frutta rossa.